lunedì 24 giugno 2013

Sampei - le 10 cose che parevano inventate ed invece... (parte seconda)

Carpe spaziali! Avrebbe gridato Goldrake se fosse andato a pesca.. (Immagine @ Mobygames)

A volte serve davvero staccare un po' dalla serieta' e dal lavoro.

Ultimamente sono rimasto parecchio sotto pressione, lavorando anche alla sera e nei weekend per elaborare un grosso progetto europeo.

In piu' in cantiere ci sono altri post pieni di informazioni e non sempre facili da leggere e digerire. Dopotutto imparare costa fatica e non ci sono sempre facili scorciatoie.
A volte occorre rilassarsi, e questa e' una di quelle volte.

Nella scorsa puntata abbiamo visto le prime 5 cose di Sampei che parevano inventate ed invece sono vere (o quasi). Ora andiamo a fare il pieno del resto.

6 - Il pesce dei sogni

Nell'episodio 36 ("il mostro della vecchia palude"), Sampei riesce a guadinare, dopo la solita lotta e chissa' quante madonne, un pesce incredibile.


Come dicono i soliti  pensionati pescatori onnipresenti nei cartoni di sampei e pronti a consigliare come organizzare il cantiere pescare meglio: "ha la testa di un coccodrillo e il corpo e' quello di un pesce".

Come dice Sampei, "e' stupendo che esistano pesci che non conosciamo!" Ma parla per te, rEgazzino.

Lo avrete gia' indovinato, si tratta di un alligator gar, Atractosteus spatula. O luccio alligatore.Un pesce originario degli stati uniti e il piu' grande rappresentante della famiglia dei Lepisostei.

Alligator gar (@ Wikimedia commons)

7 - Le carpe cosmiche

Episodio 39, in pieno periodo LSD dell'autore (fateci caso, un sacco di episodi con robe strane uno attaccato all'altro). Sampei ed il nonno Ippei si cimentano con la pesca delle carpe spaziali, guidati da un tizio con un cappello buffo e le pupille talmente dilatate che ha gli occhi di uno squalo.

Un tizio davvero credibile, no?



Ma torniamo alle carpe cosmiche. Queste sarebbero carpe con il corpo trasparente, che si vede tutto dentro.

No, non esistono carpe o carassi dalla pelle trasparente, anche se alcune mutazioni di pesci rossi sono particolarmente decolorate.
In compenso esistono parecchi pesci, di parecchie famiglie diverse, che sono quasi perfettamente trasparenti.




8 - Il takitaro

Negli episodi 14, 15 e 16 Sampei va a pescare un pesce chiamato takitaro. Una specie di salmerino gigante che vive in un crepaccio idrotermale in fondo al lago.

Beh, come in altri casi anche qua c'e' un fondo di verita'.

Esiste davvero un lago chiamato Otori (Otori-ike) in Giappone, si trova davvero sulle montagne e per di piu' si e' formato davvero in seguito ad una frana che ha bloccato un fiume. Proprio come accennato negli episodi.

Vuoi vedere che anche il takitaro esiste davvero?
E infatti, pesci simili ai salmonidi ma di dimensioni eccezionali sono la norma nel folklore locale. Questi pesci sarebbero stati avvistati piu' volte, pescati ed anche filmati da una tv locale (filmato che non sono riuscito a trovare). E ce ne dovrebbe essere piu' di uno. Non solo quello che Sampei ha perso nel crepaccio.

Come al solito le ricerche effettuate hanno portato a risultati poco conclusivi. La popolazione del lago, composta da salmerini di fonte, trote iridee, dolly varden (un altro salmerino del pacifico) e salmoni masu non sembra capace di produrre individui giganti.

L'ipotesi piu' accreditabile e' che nel lago vi sia una piccola popolazione di Ito (Sakhalin trout) cresciuti a (s)proporzione. Ma c'e' un solo modo per scoprirlo, organizziamo un viaggio?


9 - l'Ayu

L'ayu e' un pesce della famiglia degli sperlani. Roba che in Italia non abbiamo ma che all'estero fa andare tutti matti. Sono pesci che vivono poco (in generale 1-2 anni massimo) e compiono migrazioni riproduttive, in questo caso dal mare ai fiumi. 

Ayu (@ Wikimedia commons)

Non solo esiste ma anche in questo caso si pesca davvero come mostrato nel cartone.

La tecnica si chiama ayu-no-tomozuri e prevede l'utilizzo di un pesce vivo come esca che provochi la reazione territoriale di altri pesci. Scontrandosi questi ultimi rimangono impigliati negli ami che compongono la montatura.





10 - Solo leggende

Nell'omonimo episodio, il numero 38, Sanpei ha la brillante idea di andare a pescare in un posto chiamato "la palude dei mostri" dove sono spariti molti pescatori, cosi' perche' gli gira.

Il mostro esiste veramente ed e' una salamandra gigante del Giappone (Andrias japonicus) o hanzaki. E' una salamandra molto longeva che arriva quasi al metro e mezzo di lunghezza.

Un samurai lotta contro una salamandra gigante (@ Wikimedia commons)

Mostro mitologico anche nel folklore Giapponese, era all'epoca un anfibio abbastanza in pericolo di estinzione. Esemplari di questa specie (e della specie molto simile che vive in cina) si potevano trovare in tutti i principali acquari e non mi dimentichero' mai quando l'ho vista per la prima volta dal vivo.

Tra l'altro e' anche l'unico (che io sappia) anfibio resistenti alle infezioni fungine che hanno mietuto vittime nelle popolazioni di mezzo pianeta.

BONUS

11 - Il pesce mangia anatroccoli


Nell'episodio 30 Sampei pesca un siluro usando come esca un topo vivo, portato al largo con un sistema di angurie scavate e galleggianti, e usando una mucca per tirare fuori la bestia. Un sistema abbastanza complicato per tirare fuori quel pesce, che si stava mangiando gli anatroccoli della solita bambina stracciamarr "simpatica" giapponese.

Niente, con buona pace di tutti, il "namazu" della tradizione popolare giapponese si mangia davvero gli anatroccoli, ma anche uccelli molto piu' grandi.



Di storie ce ne sarebbero anche altre da raccontare. C'e' quella di Sanpei che si batte per costruire dighe sui fiumi, quella del kokuren, del pesce arabescato, del serpente barzotto, quella dei due o tre episodi ripetuti etc. Magari un domani...


10 comments:

Anonimo ha detto...

grazie mille spero farai un'altra pagina... mi sono sbellicato dalle risate !

Milo ha detto...

grazie per i complimenti! una risata ogni tanto allunga la vita!

spero anche io di riuscire a scriverne altri, purtroppo sono molto preso con il lavoro e ultimamente non ho molto tempo a disposizione..

Sam ha detto...

Io ricordo di Sampei due episodi con la stessa trama ma con animazioni diverse : parlavano di un carcerato che fuggiva di prigione per randare a pescare di notte come faceva quando era libero.
Sai dirmi i numeri dei 2 episodi incriminati ?

Milo ha detto...

Credo che tu stia parlando dell'episodio 105 "Una trappola per un pescatore" ma non mi ricordo (e non riesco a ritrovare neanche cercando) un altro episodio con una trama simile.
A volte la memoria puo' giocare dei brutti scherzi, dopotutto ne e' passata di acqua sotto ai ponti, sei sicuro?

Sam ha detto...

Ne sono abbstanza sicuro si.
Ricordo di aver visto quell' episodio su Italia 7 e poi tempo dopo , di aver rivisto la stessa puntata ( cioè proprio la stessa, identica storia ) ma con animazioni rifatte.
Come se gli animatori si fossero dimenticati di aver trasposto quell' episodio una volta e lo avessero rifatto per errore.
Ho chiesto anche a chi aveva tutti gli episodi, m anessuno ricorda stà particolarità.
A volte credo di essermelo imamginato...

Milo ha detto...

Anche io avevo la stessa memoria ma la attribuivo al fatto che molti degli episodi in serie hanno una timeline confusa (p.es. gli episodi 4-9), temi simili o al fatto che a volte le animazioni sono riciclate.

Ma ho ricontrollato tra i miei episodi e ho trovato la corrispondenza. Si tratta dell'episodio 31 (Un campione) e appunto dell'episodio 105 (Una trappola per un pescatore).

Contento? :)

Yuri Grassi ha detto...

ciao e complimenti.
io ho sempre sperato e creduto che quei pesci di sampei esistessero davvero e ora ne ho sempre piu conferma precisa.
volevo chiederti delle cose a riguardo e di come la pensi.
il pesce mangiaerba potrebbe essere un amur volendo.
il testa di serpente credo si chiami allo stesso modo.
poi ce ne uno che non è un pesce e che a sampei sfugge,ti ricordi di quel serpente tozzo che aveva ucciso uno o due parenti di una vecchia fra i monti?? alla fine dell episodio mi pare c sia tanto una specie di spiegazione su cosa fosse. te ne ricordi?
ciao

Marco Milardi ha detto...

Esatto, non ho inserito quei due pesci in questi articoli perche' sono abbastanza ovvi (ma magari rientreranno nei prossimi).

La storia del serpente (il serpente barzotto, appunto :) ) me l'ero risparmiata per il prossimo articolo. Che ovviamente non ho mai finito. Dici che dovrei darmi una mossa?

Yuri Grassi ha detto...

i tuoi articoli m son piaciuti molto, x chi è appassionato si sanpei, quindi se ne farai un altro lo leggerò volentieri.
ovviamente concordo su tutti i pesci analizzati fin ora, addirittura di quelli trasparenti ero disinformato, però io avro sempre il dubbio dell itou, che probabilmente nel voler cambiare qualcosa dalla realtà (d'altronde qualcosa di un po diverso dovevano fare)a me non assomiglia al taimen, anche x via di quelle squame che yaccibon colleziona, come se il taimen avesse le squame di una carpa. però coicidono troppe altre cose dei taimen quindi non vi è dubbio :)

Marco Milardi ha detto...

Beh direi che per il shakalin taimen non ci sono dubbi, e' proprio un pesce chiamato "Itou" in giapponese e alla taglia del cartone (oltre 2 metri) avrebbe delle scaglie piu' o meno di quella dimensione..

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