giovedì 15 luglio 2010

Trote mutanti, o no?

Che pesce e' questo? Curiosi? Continuate a leggere e lo scoprirete..

Seguendo il mio progetto di ricerca in lapponia mi e' capitato di pescare una serie interessante di trote. Queste trote derivano tutte da un'introduzione di 35 anni fa e provengono da un lago piuttosto vicino ma grazie alla spiccata plasticita' tipica della specie sono differenziate nella livrea fino ad assumere aspetti molto diversi (pur essendo un'unico ecotipo o morph).

Il mio supervisore, che di pesci non e' esperta, commentando le catture ha detto "guarda, quella sembra un incrocio con un salmerino.." ed effettivamente una delle trote aveva qualche tratto che, ad un occhio inesperto, ricordava un po' il salmerino (no, non e' il pesce della prima foto).

Pero' le trote fario non si ibridizzano con i salmerini, giusto?

Giusto, perche' i salmerini diffusi nei territori scandinavi sono Salvelinus alpinus alpinus e non Salvelinus fontinalis (che e' quello di origine americana, introdotto in alcuni laghi e torrenti d'alta quota anche nelle alpi) e non conosco ibridazioni tra il salmerino alpino e altre specie di salmonidi. O e' sbagliato?



Perche' come quasi sempre quando si parla di pesci meglio andare cauti con le affermazioni categoriche. Anzi, e' sempre meglio verificare le proprie conoscenze in modo da mantenerle sempre aggiornate. Alla peggio si sara' usato un po' di tempo per avere un'ulteriore conferma ma nel migliore dei casi si sara' imparato qualcosa di nuovo, rendendo piu' completa la propria preparazione.

E' con questo spirito che mi sono messo a scavare un po' nella letteratura e sono stato ripagato da un fiume di nuove, interessanti informazioni. Eccone un piccolo riassunto.

Il salmerino alpino, pur non ibridandosi frequentemente in natura, puo' farlo in alcuni rari casi. Per esempio in Nord America sono state trovate popolazioni di Salvelinus namaycush (Lake trout) che conservano frammenti di mDNA derivati da un'ibridazione preistorica con il salmerino alpino.
Inoltre sono stati tentati diversi ibridi artificiali tra il salmerino alpino e altre specie di salmonidi (trote fario, salmoni, salmerini di fonte, trote iridee) e alcuni di questi ibridi, specialmente i triploidi, sono anche abbastanza resistenti da arrivare fino ai 90 giorni.
Salvelinus namaycush e' stato anche introdotto in europa e forma alcune rare popolazioni stabili (dopo introduzione intensiva ) in laghi d'alta quota dell'arco alpino e a Inarijärvi (nella lapponia finlandese) dove pero' non forma ibridi.

In alcuni rari casi il salmerino artico (maschio) puo' ibridare con il salmerino di fonte (femmina), dando origine ad un pesce denominato Sparctic che assomiglia molto alle specie parentali ed e' anche fertile a sua volta.


Sparctic (foto: Mediterranean Trout Research Group)

E gli altri ibridi dei salmonidi?

Ibridi naturali di Salmo salar x Salmo trutta sono invece presenti sia in mare (con trote di mare) che negli stadi fluviali delle specie, il risultato e' un pesce molto simile ad un intermedio tra trote di lago e salmone. Gli ibridi sono presenti in quasi tutte le aree geografiche in cui si sovrappongono le specie.

Salvelinus namaycush x Salvelinus fontinalis si ibridizzano naturalmente formando un pesce che viene denominato Splake. Questo ibrido si trova solo in Nord America.


Splake (Foto: Mediterranean Trout Research Group)


L'ibrido si riconosce anche e soprattutto per la forma della pinna caudale, un vero e proprio "intermedio" tra le due forme parentali. Un caso da manuale.


Le pinne caudali delle specie parentali e dell'ibrido.



Come gia' accennato all'inizio il salmerino alpino non si ibridizza con la trota fario ma il salmerino di fonte si'. Il risultato e' il pesce ritratto nella foto all'inizio del post e viene anche denominato Tiger Trout. E' un pesce dalla livrea bellissima ed e' tanto strano quanto bello.


Trota tigre (foto: Mediterranean Trout Research Group)

Infine esiste anche un ibrido tra il salmerino di fonte e la trota iridea, ribattezzata Rainbrook. Una rarita' offerta direttamente dal Dr.Skazz!


Rainbrook (foto: Dr.Skazz)

La trota che avevo preso era un incrocio con un salmerino? No di sicuro, pero' si e' rivelato un ottimo spunto per imparare qualcosa di nuovo..

Bibliografia e citazioni dovute:

- Hurrel 2006
- Colorado Trout Conservation
- Wilson&Bernatchez 1998
- Resfstie&Gjedrem 1975

3 comments:

Roberto Merciai (Dr.Skazz) ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Milo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Roberto Merciai (Dr.Skazz) ha detto...

Qui sono postate ulteriori foto di Sparctic Charr:

http://www.fishwithjd.com/2011/12/03/sparctic-char-strange-nighttime-saltwater-spawners-from-europe/

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