martedì 1 giugno 2010

Luccio - fasi larvali


Purtroppo altri impegni mi hanno tenuto lontano dal blog per qualche tempo ma almeno sono riuscito a completare questo articolo a cui lavoravo gia' da un po' di tempo nonostante sia impegnato in un secondo lavoro e in attivita' di ricerca sul campo a 1000 km da casa..

Ma non perdiamo tempo e torniamo a parlare delle larve di luccio appena uscite dall'uovo. Nelle puntate precedenti abbiamo visto qualcosa della frega e raccontato un po' la storia dell'embrione fino alla schiusa.

Ora vedremo le delicate fasi dello sviluppo delle larve, fino alla fase giovanile.

Pronti? via!



Generalmente le fasi larvali dei pesci sono le piu' difficili da studiare, sia perche' sono organismi molto piccoli sia perche' lo sviluppo avviene relativamente in fretta. Per fortuna, essendo una delle fasi critiche della vita dei pesci, sono anche molto studiate per cui si trova una letteratura abbastanza estesa sull'argomento.
Sappiamo ancora troppo poco comunque di queste fasi del ciclo vitale di molti pesci, specialmente in ambienti difficili da raggiungere (come quelli marini profondi) e per specie non commerciali.

C'e' un po' di confusione in letteratura riguardo a quando effettivamente cominci la fase larvale e quando essa finisca, ai fini di questo post che vuole essere divulgativo e non tecnico considereremo larve i pesci appena dopo la schiusa e la fine della fase larvale come il momento in cui le pinne sono completamente sviluppate.

I tempi di crescita larvali sono suddivisi per comodita' in diverse fasi (5) che seguiremo in questo post come filo logico e temporale.

Fase 1
Le larve di luccio appena dopo la schiusa hanno dimensioni piuttosto piccole, circa 8 mm e, a seconda dello stadio dell'embrione alla schiusa, si presentano cosi'.

Questa fase e' detta anche eleuterembrionica che e' un parolone che in sostanza sta ad indicare che la larva si alimenta ancora con il contenuto del sacco vitellino ma e' ormai uscito dall'uovo.
Durante questa fase la larva non fa altro che starsene nascosta tra le erbe e crescere sfruttando le energie contenute nel sacco vitellino.

Fase 2


In questa fase il sacco vitellino e' stato completamente riassorbito e si nota ancora meglio il tratto distintivo delle larve di luccio: la posizione dell'apertura anale a 2/3 circa del corpo (molto piu' indietro di molte altre specie). Non ci sono ancora pinne ma solo una membrana che e' molto difficile notare una volta fuori dall'acqua. Gli occhi si sono ingranditi e la bocca e' gia' funzionale.
A questo stadio il luccio comincia ad alimentarsi autonomamente con piccoli organismi planktonici.

Fase 3

In questa fase cominciano a svilupparsi i raggi delle pinne ma la pinna caudale e' ancora eterocerca (cioe' asimmetrica). La bocca comincia ad assumere la forma tipica del becco da papera. In questa fase di norma si assiste alla prima migrazione, di solito a favore di corrente se le larve si trovano in un canale come quello del primo articolo.

Fase 4

In questa fase la bocca e' ormai quella tipica del luccio e la pinna caudale e' ormai praticamente omocerca. Comincia a inscurirsi la pigmentazione del corpo che fino ad ora era colorato solo lievemente. Inoltre nella bocca crescono i primi denti faringei che aumentano esponenzialmente le capacita' predatorie della larva permettendogli di attaccare prede sempre piu' grosse.
Questa e' l'ultima delle fasi strettamente larvali, in tutto lo sviluppo dura in media soltano 2-3 settimane, a seconda della temperatura e della disponibilita' di cibo.

Fase 5

Ora che le pinne sono completamente formate e il corpo ha assunto la forma piu' o meno definitiva il luccio e' nella fase giovanile. Non piu' larva, si nasconde comunque in zone inaccessibili agli individui piu' grandi per non finirne preda e continua con la sua dieta di invertebrati, arrichendola all'occasione con qualche raro pesce (spesso i propri simili o larve di altri pesci che si sono riprodotti in seguito).
Gia' in questa fase il luccio e' molto territoriale ma la sua taglia non gli permette di farsi valere con altri se non con i suoi compagni di covata. La maggior parte degli incontri con altri pesci predatori si risolverebbero con la perdita della vita, meglio nascondersi e aspettare..il percorso e' ancora lungo e pieno di insidie.

Nelle prossime puntate seguiremo i nostri lucci nelle fasi giovanili della crescita, fino alla prima maturita' sessuale. Dopo passeremo a vedere come un luccio arriva alle taglie "da trofeo".

Bibliografia e Immagini:
Pinder, FBA 2001
Raat, 1988
Shamardina, 1957

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